il Marmo

Il marmo è stato usato costantemente nell’architettura italiana per oltre 2000 anni, essendo il materiale principe delle costruzioni. Il termine “marmo” deriva dal greco marmaros, con il significato di “pietra splendente”. In effetti, il basso indice di rifrazione della calcite, di cui è principalmente composto, permette alla luce di “penetrare” nella superficie della pietra prima di essere riflessa, e conferisce a questo materiale (e soprattutto ai marmi bianchi) una speciale luminosità. Esistono svariate tipologie di marmi, di venatura e colorazioni diverse, che si differenziano per la loro composizione minerale. Negli appartamenti il marmo viene utilizzato in modo particolare per rivestimenti di esterni ed interni. Può essere applicato per creare intarsi particolari, decorazioni preziose o giochi geometrici di grande impatto scenografico in modo particolare nei bagni, nelle scale o nei pavimenti in generale. Anche in cucina la superficie levigata lucidata del marmo esalta le linee e crea piani di lavoro sicuri, gradevoli alla vista, semplici da pulire e da mantenere.